FINALITA'
L’Accademia internazionale
di Scienze Ambientali è stata
istituita da un gruppo di scienziati ed esperti di diverse discipline
(medicina, biologia, architettura, giurisprudenza, ecc.) e diverse nazionalità,
con l’intento di contribuire alla valorizzazione ed alla evoluzione
armonica dell’uomo e dell’ambiente.
Presidente dell’Accademia è il Prof. Adolfo Perez Esquivel,
premio Nobel per la pace; presidente vicario il Prof. Antonino Abrami,
magistrato, docente Jean Monnet di Diritto Comunitario dell’Ambiente
ed autore del testo “Storia, scienza e diritto comunitario dell’ambiente” (Ed.
Cedam – 2001)
La sede dell’Accademia è a Venezia ma sono previste sedi
a Roma ed a Bruxelles.
Diversi sono gli obiettivi dell’Accademia: tra questi si segnala l’istituzione della Corte Penale Internazionale dell’Ambiente per la tutela, in primo luogo a livello transfrontaliero, degli ecosistemi dalla distruzione e/o dal loro danneggiamento e per la promozione e lo sviluppo di una politica ambientale di prevenzione per proteggere l’ambiente dai rischi causati dall’uomo e dall’abuso delle risorse. In tale senso l’Accademia agirà per :
- organizzare cicli di conferenze e forum , anche e soprattutto presso
la UE, su questioni ambientali emergenti, a cominciare dalla sicurezza
degli ecosistemi marini;
- sviluppare una politica ambientale di prevenzione per proteggere
l’ambiente
dai rischi causati dall’uomo;
- creare un osservatorio per la salvaguardia dell’ambiente ed il
rispetto delle normative ad esso collegate;
- creare dei network ed occasioni di incontri tra ricercatori per facilitare
la conoscenza e la trasmissione di dati scientifici e di metodologie
utili alla salvaguardia dell’ambiente;
- promuovere iniziative di educazione e di formazione sui problemi ambientali,
sulle normative connesse all’ambiente ed ai diritti umani correlati;
- stimolare ed incentivare la ricerca scientifica nel settore ambientale.
L’Accademia, - che ha già iniziato l’ attività con
un seminario di aggiornamento professionale in favore dei funzionari
delle Soprintendenze regionali del Veneto e Friuli Venezia Giulia ( docenti
i proff. Antonino Abrami e Riccardo Fuzio ) tenutosi a Venezia nel mese
di luglio 2003 - vuole promuovere le seguenti iniziative:
- meetings internazionali con la partecipazione di prestigiose personalità del
mondo della
scienza e di studiosi di diverse discipline dai quali trarre indicazioni
per le priorità delle
azioni dell’accademia per lo studio e la tutela degli ecosistemi;
- la creazione di un osservatorio per la salvaguardia dell’ambiente
valutando il rispetto delle
normative esistenti;
- la individuazione delle condotte degli Stati, delle Regioni e degli
altri Enti in tema di
rispetto dell’Ambiente così come delineate dalla giurisprudenza
della Corte di Giustizia;
- la predisposizione di interventi (cicli di lezioni, dispense, CD, ecc.)
per facilitare
l’aggiornamento su legislazione ambientale nei diversi paesi con
attenzione alle
problematiche di confine;
- la formulazione di proposte di network che coinvolgano ricercatori
di paesi diversi con
diversa situazione ambientale;
- la promozione di iniziative - a livello locale, regionale, nazionale
ed internazionale -
volte a rafforzare la tutela delle risorse ambientali;
- la promozione di iniziative volte a favorire l’integrazione dei
nuovi Stati nella UE con
riferimento al rispetto della normativa comunitaria in tema di tutela
dell’ambiente;
- ogni iniziativa finalizzata alla costituzione di un Tribunale internazionale
dell’ambiente;
- la elaborazione e diffusione, sul tema “Ambiente”, di pubblicazioni
concernenti la scienza, la tecnologia , lo sviluppo e le diverse forme
di tutela giuridico-scientifiche